In realtà, pare che il suo indubbio merito sia di aver diffuso internazionalmente l’ispirazione arrivatagli da Germana Marucelli.
Nata ad inizio ‘900 in una famiglia di sarti toscani, creò questo stile incentrato sulla vita da vespa all’apice della sua maturità sartoriale, sviluppata prima e durante la seconda guerra mondiale tra la bottega di Milano e le sfilate di Parigi. Abile anticipatrice di tendenze, la Marucelli seppe interpretare il bisogno delle sue clienti milionarie, di vestire non solo il loro corpo, ma anche i loro desideri. E aprì così le porte di quello che oggi tutti conosciamo come “Made in Italy”.